La 52^ edizione delle Prove Dimostrative di Lavorazione dei terreni, evento centrale di Antica Fiera di Portomaggiore da oltre mezzo secolo, ha raggiunto numeri clamorosi sia in relazione alle attività legate alla meccanica agraria sul campo, sia dal punto di vista delle presenze di pubblico. Domenica 20 settembre, infatti, l’Azienda Agricola Sorgeva di Portoverrara, da anni luogo ospitante della manifestazione, ha visto scendere sui dieci ettari di terreno messi a disposizione ben 17 ditte provenienti da Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Marche, Umbria e addirittura dalla lontana Sicilia che sulle 50 parcelle in cui era suddivisa l’estensione agricola della Cooperativa hanno dato vita a 135 cantieri di lavoro. Mentre sul fronte del pubblico il dato parla di quasi 10 mila presenze. “La giornata – spiega Giovanna Toschi, organizzatrice di Pro Loco delle Prove Dimostrative – è da ricordare, perché questi numeri ci riportano ai tempi pre Covid, soprattutto per le presenze stimate di pubblico, che forse erano andate diminuendo da qualche anno per la mancanza di vere novità sul fronte della meccanica agraria. In questa edizione, i cantieri di lavoro sono passati da una media di 80-90 delle ultime edizioni ai 135 di domenica, ovvero 135 trattori collegati a un attrezzo: un segno tangibile che le aziende tengono a essere presenti alle nostre Prove, creando la grande partecipazione di pubblico”. Nel corso della manifestazione, è stata presentata per la prima volta una macchina senza operatore che può lavorare attraverso l’intelligenza artificiale e le connessioni satellitari. “Dopo il cinquantesimo anniversario di due anni fa, credevo fossimo arrivati all’apice, considerando anche la partecipazione successiva a Eima International di Bologna, dove abbiamo svolto le premiazioni delle ditte in quattro lingue diverse. Invece, oggi, capisco che una manifestazione del genere non ha mai un punto di arrivo o di partenza. Come detto, la partecipazione di pubblico, coi tre parcheggi esauriti e autovetture posizionate sul ciglio della strada, insieme alle innovazioni delle aziende e alla loro provenienza anche da luoghi molto lontani rispetto alla nostra zona, come l’azienda siciliana con sede in Ungheria che ha portato un seguito di presenze straniere, sono un traguardo impensabile”. Sotto l’aspetto organizzativo, il lavoro parte a inizio anno e prosegue nei mesi successivi con monitoraggi costanti e parsimoniosi. “Il nostro impegno è massacrante, ma se i risultati sono quelli conseguiti nell’edizione 2026, quel grande peso tende ad alleviarsi. Soprattutto quando riceviamo attestati di stima da parte delle aziende partecipanti, che dimostrano di tenere parecchio alle Prove. Come Pro Loco siamo riusciti a creare uno staff affiatato, che allestisce i campi nei giorni precedenti e riporta la situazione alla normalità in quelli seguenti per permettere a Sorgeva di sistemare i terreni lavorati. Post Antica Fiera svolgeremo una riunione con le aziende per capire dove migliorare nella prossima edizione”. Le premiazioni delle ditte stesse saranno tenute tra qualche settimana durante un pranzo istituzionale in cui saranno presenti Amministrazione Comunale portuense, Pro Loco Portomaggiore e Università di Bologna, che fin dal 1974 è stata al fianco degli organizzatori per supportare l’evento.
Alcuni momenti delle Prove Dimostrative di Lavorazione dei terreni















