ANTICA FIERA
di Portomaggiore
L’Antica Fiera di Portomaggiore affonda le proprie radici nella storia medievale del Ducato Estense, quando il 12 agosto
del 1424, Parisina Malatesta, moglie di Nicolò III signore di Ferrara, inviò una missiva dalla scomparsa rocca portuense di Pra di
Castello in cui per la prima volta nominava la Festa de Porto. Da quel momento e nei secoli successivi, nasce una leggendaria aura
che ha reso l’evento unico in provincia e regione, ma anche tra i più coinvolgenti e attrattivi d’Italia.
La fiera oggi...
L’Antica Fiera di Portomaggiore ha mantenuto nel tempo le sue storiche tradizioni. Tra queste, un ruolo determinante, ma soprattutto una vetrina
di elevato prestigio, le lavorazioni agricole dei terreni che prevedono un convegno con esperti nazionali e le prove dimostrative in campo con
aziende internazionali del settore, momenti di grande interesse grazie alla collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Bologna e
altri importanti partner. Inoltre, cultura e musica trovano il tempo giusto per accordarsi a novità artistiche, mentre il luna park più grande
dell’intera provincia sperimenta ogni anno attrazioni adrenaliniche uniche e indimenticabili.
Agricoltura
Nell’ambito delle sue iniziative, l’Antica Fiera offre una giornata dimostrativa di macchine per la lavorazione del terreno che registra costantemente grande partecipazione.
Vai alla sezione AgricolturaGastronomia
Gli stand gastronomici con i piatti della tradizione locale uniti allo street food internazionale ti aspettano per vivere la fiera e i suoi sapori.
Vai alla sezione EnogastronomiaEventi
L’antica Fiera di Portomaggiore propone ogni anno una ricca rassegna di eventi.
Consulta il programma per gli eventi giornalieri della fiera.
La fiera ieri...
Fin dal medioevo, la Festa de Porto si teneva in occasione del 15 agosto, ovvero nella ricorrenza religiosa dell’Assunzione della Beata
Vergine Maria. Una tradizione che divenne ancora più sentita dal 1660, in seguito alla creduta apparizione della Madonna tra gli olmi
di un orto in località “Crispo” e alla successiva costruzione del Santuario della Madonna dell’Olmo nel 1666. Poi, nel 1896, quando il
governo italiano decretò festa nazionale il 20 settembre, le Autorità comunali, che avevano già provveduto a dedicare strade a Vittorio
Emanuele II, Cavour, Garibaldi, Roma, istituirono la Fiera in quella data e fecero costruire una piazza a ricordo della storica Breccia di
Porta Pia e della proclamazione di Roma capitale d’Italia. La festa dell’Immacolata, invece, rimase legata al ricordo religioso, finendo
per estinguersi all’inizio del XX secolo.
News
Gli ultimi aggiornamenti della prossima edizione della Fiera.





























